Quanto tempo…
quanto tempo…
diciamo che tra famiglia e salute non mi sono concessa per un bel pezzo al mio blog!
Oggi m’è venuta così, sono qui al computer, Sofia è impegnatissima con gli acquerelli, e devo dire che è davvero brava, quindi mi sono detta…buttiamo giù due righe nuove.
Credo che la prima cosa da fare sia mandare un immenso GRAZIE a tutte le persone che mi hanno aiutato e stanno continuando ad aiutarmi in questo periodo sfigato (per quel che riguarda la salute), soprattutto un GRAZIE MEGA al mio maritino cri-kikko, questo periodo così complesso e pieno di paure (per fortuna le più grosse superate) mi ha fatto capire come in dieci anni l’amore si sia evoluto, sia cresciuto ed è diventato qualcosa di inscindibile da Cristian, non so come facciano certe persone che hanno costruito una famiglia con una persona a “disinnamorarsi”, non so presumo abbiano sbagliato compagno/a fin dall’inizio e non se ne sono accorti.
Io so solo che per me mio marito, il mio compagno è l’amore, l’amore dei gesti , delle parole e anche delle incazzature.
Certo che ci sono momenti in cui lo manderei a….., ma so che la cosa è reciproca, ma fa tutto parte del gioco, siamo due persone diverse, abbiamo caratteri diversi e, soprattutto, siamo un una donna e un uomo e quindi per certe cose ci diamo su ai nervi per forza!!
Ma, uno sguardo, un abbraccio, una carezza, il piatto preferito, e tutto passa.
Poi ci sono le nostre principesse, concepite con passione e cresciute con immenso amore, compresi i momenti in cui avremmo voluto buttarle dalla finestra o abbandonarle sul ciglio della strada quando in macchina si mettono a litigare e urlare magari proprio mentre comincia il radiogiornale….., però stamattina eravamo tutt’e quattro nel lettone ed è uno di quei momenti in cui ti dici che ne vale decisamente la pena, o quando fanno la montagna umana sopra il babbone, la felicità di Sara quando gioca con le amiche o di Sofia quando scopre qualcosa di nuovo; è sicuramente la cosa più difficile del mondo crescere i propri figli in maniera decente, ma è anche una grande avventura, la più grande, e un’avventura che si rispetti non è mai semplice nè priva di imprevisti e momenti di sconforto, ma si và avanti perchè la ricompensa è immensa: la consapevolezza di aver cresciuto persone serene e capaci di stare al mondo senza esserne succubi.
Speriamo bene!!
Ho scritto troppo? troppo smielata?
oggi mi girava così, magari la prossima volta sarò più cattiva
groetjies